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La Chiesa e il papato

II papato non è la chiesa, ma uno strumento politico che s'impadronì del potere di essa, e che assumendosi talune prerogative s'interpose tra Dio e il Suo popolo.

Il papato e la Bibbia: Ildebrando (Ildebrando di Sovana, eletto papa il 22 aprile 1073 con il nome di Gregorio VII) ordina ai Boemi di non leggere la Bibbia; Innocenzo III proibì al popolo la lettura della Bibbia nella propria lingua; Gregorio IX proibì ai laici il possesso della Bibbia e soppresse le traduzioni. Le traduzioni rinvenute tra gli Albigesi e i Valdesi venivano bruciate, come  pure i loro possessori; Paolo IV proibì il possesso di traduzioni senza consenso dell'Inquisizione. I Gesuiti indussero Clemente XI a condannare la lettura della Bibbia da parte dei laici. Leone XII, Pio VIII, Gregorio XVI e Pio IX, condannarono tutte Ie Società Bibliche. L'influenza papale tiene la Bibbia lontana dalla scuola e nei paesi cattolici la Bibbia è un libro sconosciuto.

Il papato e lo stato: Ildebrando si fece chiamare «gran signore di re e principi» e Innocenzo III si autodefinì «sovrano supremo del mondo»; Pio IX condannò la separazione tra Chiesa e stato e ordinò a tutti i veri cattolici di obbedire al capo della Chiesa piuttosto che alle autorità civili. Leone XIII sostenne di essere capo di tutti i governanti. All’incoronazione papale viene posta sul capo del papa la corona, con le parole: «Tu sei padre di principi e re, capo del mondo e vicario di Cristo».

Il papato e la tolleranza: Papa Clemente VIII dichiarò che l'Editto di Nantes, con il quale veniva concessa libertà di coscienza individuale, «è la cosa più abominevole del mondo». Innocenzo X e i suoi successori condannarono, respinsero, annullarono ed elevarono proteste contro gli articoli sulla tolleranza del Trattato di Westfalia del 1648. Leone XII condannò la libertà religiosa e Pio VIII denunciò la libertà di coscienza. Pio IX condannò espressamente la tolleranza e la libertà religiosa e Leone XIII ne approvò il decreto. Per quanto i preti cattolici negli Stati Uniti gridino alla tolleranza, la legge ufficiale, infallibile del sistema cui appartengono è contro di essa. La Chiesa cattolica è favorevole alla tolleranza solo dove essa e in minoranza. Il papato ha infatti sempre combattuto a ogni passo la libertà religiosa.

Questa storia del papato e stata scritta come sfondo alla Riforma, nella speranza che possiamo acquistare familiarità con le cause del movimento Protestante e le basi storiche della nostra fede. Alcune delle cose qui narrate sembrano incredibili. Sembra inconcepibile che degli uomini abbiano potuto prendere la fede in Cristo per fame uno strumento politico senza scrupoli, al fine di raggiungere il potere mondiale. Ad ogni modo tutte le affermazioni qui fatte possono essere verificate consultando una qualsiasi delle più complete opere di storia della Chiesa.