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Origini della Trinità

In Asia vi era l’idea “politeista” di tre dei in uno, indicata in una statua con tre teste su di un solo corpo, il quale esprimeva tre intelligenze.

In India credevano di averlo nel loro cuore, esprimendolo come un dio in tre forme.

In Giappone hanno un grande Budda con tre teste simili, però uno simboleggia un vecchio uomo simbolo di dio padre, un cerchio che secondo i misteri vuol dire semenza che significa il figlio, le ali e la coda di un uccello (colomba).

ROMA la stessa cosa: PADRE, FIGLIO, SPIRITO SANTO.

TRINITA' OVUNQUE

L'ADORAZIONE DELLA MADRE E DEL BAMBINO:

ISIDE E OSIRIADE............................................ IN EGITTO

ISI E ISWARA.....................................................IN INDIA

CIBELE E DEOIUS............................................. IN ASIA

“ “ “ ..............................................IN ROMA

“ “ “ …………………………………IN GRECIA

“ “ “ …………………………………IN CINA

ORIGINI DELLA DEESSA MADRE

In Babilonia era Semiramide, che fu poi chiamata Rea, nelle sue braccia teneva un figlio. In Ezechiele 8:14 egli era chiamato TAMMUZ. Gli scrittori classici lo chiamarono BACCO, per i Babilonesi egli era NINO. Egli era considerato il figlio marito. Uno dei suoi titoli era il marito della madre. In India sono conosciuti come ISWARA e ISI. Il marito è rappresentato quale neonato al petto della sua propria moglie. NINO è il NIMROD della Bibbia. Pompeo disse: che NINO re di Assiria, cambiò l'antica moderata e sobria maniera di vita, con il desiderio ardente di conquista. Egli si assoggetto con la guerra tutti i popoli suoi vicini, non abituati all'arte della guerra, organizzando il primo esercito del mondo.

Diodoro dice: NINO era il più antico re di Assiria e fu grande nella città di Babilonia. Edificò Babele e prese possesso dell'Assiria diventandone re.

Genesi cap.10 Parlando di Nimrod è detto: è il principio del suo regno su Babel, Erec, Accad e Calme, nel paese di Scinear.

Costruì la città di Ninive, che attualmente le stesse rovine della città vengono chiamate Ninrud.

Il padre di Nino fu Bel il fondatore di Babilonia. Secondo la Scrittura il padre di Ninrod fu Cush: e Cush generò Ninrod, non solo fu così, ma troviamo perfino che fu Cam che generò Cush.

Secondo la storia d'Egitto, Bel fu chiamato Hermes che vuol dire: il figlio di Cam. Secondo gli storici egiziani, Hermes fu il grande profeta dell'idolatria. Egli interpretava gli dei.

Secondo Atti cap. 14:11/12, egli ebbe un altro nome: Mercurio. Higiunius, in merito a questo dio conosciuto sotto il nome di Bel, Hermes, Mercurio ecc.. dice: fin dal principio i popoli vissero sotto il nome di GEOVA, ma da quando Mercurio "Bel, Cush" interpretarono, i discorsi degli uomini, cominciò a esserci distinzione di nazione.

Allora cominciò la discordia. Di qui ne consegue che Bel o Cush era il padre di Ninrod, colui che fu agli inizi il promotore, il principale istigatore ad allontanare la gente dall'unico vero Dio. In qualità di interprete degli dei incoraggiava il popolo a adottare un'altra forma di religione. Spronava la gente nella costruzione della torre, che suo figlio aveva poi portato quasi a compimento.

Così egli fu nel contempo "interprete e confonditore". Perciò Cush fu il padre del sistema politeistico "cioè il sistema dei molti dei". Ed avvenne come quando uomini vengono deificati dagli uomini, che diventò il padre degli dei.

Cush venne chiamato Bel. Quest'ultimo nome, nella mitologia romana fu "GIANO". Costui veniva rappresentato con due facce e tenendo in mano una clava o mazza faceva "disperdere" la gente.

OVIDI scrivendo in merito a GIANO faceva notare che questo dio parlando di sé stesso diceva: gli antichi mi chiamavano Caos. Così troviamo che il Cush della Bibbia, l'originale ribelle contro il monoteismo fu chiamato: Bel, Belus, Hermes, Giano ecc., dai popoli antichi.

Egli faceva credere di avere delle rivelazioni dagli dei per portare poi l'interpretazione al popolo. Agendo in questo modo provocò l'ira di Dio il quale fece disperdere la gente con la conseguenza della confusione delle lingue.

Da quanto detto abbiamo visto come si sviluppò il politeismo l'adorazione di molti dei.

Abbiamo però notato che ci fu un uomo chiamato Cush al quale fu dato il nome di "Padre degli dei"? Abbiamo potuto scorgere il vecchio tema delle antiche mitologie dove gli "dei" si identificavano con gli uomini? Da ciò proviene appunto l'adorazione degli antenati.

Vediamo nella storia per vedere di trovare l'origine del culto degli antenati.

Cush introdusse l'adorazione di un dio trino: padre, figlio e spirito. Tre dei tutti uguali. Anch'egli sapeva della semenza della donna che doveva venire, così era necessario aggiungere sull'immagine una donna con la sua progenie. Questo avvenne quando morì Ninrod.

Sua moglie Semiramide lo deificò e potè così farsi ella stessa "madre del figlio", e per conseguenza logica, la madre degli dei. (Proprio come la chiesa romana ha deificato Maria. Essi affermano infatti che era senza peccato e fu madre di Dio).

Semiramide chiamò Ninrod "Zoroasta", che vuol" dire: la progenie promessa della donna.

Non fu necessario attendere molto tempo fino a che la donna cominciò a attirare più attenzione che il figlio e, prima che si potesse immaginare, fu rappresentata come colei che teneva la testa del serpente sotto i suoi piedi.

La chiamarono "regina dei cieli ". La fecero divina, come oggi avviene di Maria madre di Gesù.

Nel 1964 il Concilio Vaticano ha fatto sì di elevare Maria all'immortalità, attribuendo ad essa delle caratteristiche che in realtà ella non possiede.

Infatti la chiamano: "Maria la mediatrice, o Maria la madre di tutti i credenti, o addirittura Madre della Chiesa".

Se in una religione vi fu una babilonica adorazione degli antenati, fu appunto quella della Chiesa di Roma.

In Babilonia non solo ebbe inizio l'adorazione degli antenati, ma pure della natura, mettendo in rapporto gli "dei" con il sole, la luna ecc. Così il dio principale fu il "dio sole" che nominarono BAAL. Il sole veniva rappresentato come un cerchio di fuoco rotativo vicino al quale non tardarono a mettervi un serpente.

Così poco tempo dopo il Serpente venne a far parte del simbolo del sole e fu adorato. In questo modo fu appagato il desiderio di Satana.

Egli fu adorato quale dio. Il suo trono era ormai eretto e i suoi schiavi s'inchinavano dinanzi a lui. A Pergamo veniva adorato sotto forma di serpente vivente.

Dall'albero della conoscenza del bene e del male, in Eden, non solo aveva sedotto Eva, bensì anche la maggior parte degli uomini.

LA SEDE DI SATANA DA BABILONIA A PERGAMO: Babilonia cadde nelle mani dei Medi e Persiani, il re-sacerdote Attalo fuggì con i suoi altri sacerdoti e i suoi misteri nella città di Pergamo. Qui egli edificò il suo proprio regno all'infuori dell'Impero Romano e sotto l'egida del Diavolo prosperò.