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Cos’è evangelizzazione?

È abitudine diffusa e persistente, definire l'evangelizzazione non in rapporto al Messaggio predicato, ma all'effetto avuto sugli ascoltatori.

Evangelizzare vuol dire annunciare Gesù Cristo ai peccatori, affinché per la potenza dello Spirito Santo, essi possano venire a Cristo.

Evangelizzare vuol dire annunciare un Messaggio specifico: la Buona novella.

Evangelizzare vuol dire presentare Cristo Gesù, il Figlio dell’Iddio vivente che, si fece uomo, per salvare la razza umana perduta.

Evangelizzare vuol dire presentare Gesù Cristo Stesso, Salvatore vivente e Signore regnante.

Evangelizzazione significa presentare Gesù come Cristo, il Servo eletto di Dio, il quale adempie i compiti dell'ufficio a Lui affidato come Sacerdote e Re. «Gesù Cristo uomo» (1Ti. 2:5) dev'essere annunciato come «unico mediatore fra Dio e gli uomini», che «soffri per i peccati... per condurci a Dio» (1Pi. 3:18) Colui per mezzo del quale, e solo per il quale, gli uomini possono venire a mettere la loro fiducia in Dio, secondo quanto egli stesso affermò: «Io son la Via, la Verità e la Vita, nessuno viene al padre se non per me» (Gv. 14:6)

Cristo dev'essere proclamato come il Salvatore, Colui che «è venuto nel mondo per salvare i peccatori» (1Ti. 1:15) e «ci ha riscattati dalla maledizione della legge, essendo divenuto maledizione per noi» (Ga. 3:13) «Gesù che ci libera dall'ira a venire» (1Te. 1:10) E dev'essere annunciato come Re: «Poiché a questo fine Cristo è morto ed è tornato in vita, per essere il Signore dei morti e dei viventi» (Ro. 14:9).

Evangelizzazione vuol dire presentare Gesù Cristo e la Sua Opera redentrice, a uomini e donne morti nei loro peccati che, non hanno Dio come Padre, e sono sotto l'ira di Dio come Giudice.

Evangelizzare significa annunciare Gesù Cristo – il Messia promesso – come l’unica speranza, per questo mondo e per quello futuro.

Evangelizzare vuol dire esortare i peccatori a credere in Gesù Cristo come loro Salvatore, riconoscendo che senza di Lui essi sono perduti (Ef. 2:11,12) nel senso più ampio e estremo.

Evangelizzazione significa chiamare gli uomini ad accogliere Cristo Gesù per tutto quello che Egli è — Signore e Salvatore — e perciò servirLo come Re nella Sua Chiesa, la comunità di quelli che Lo adorano, Gli rendono testimonianza, e lavorano per Lui qui in terra.

Evangelizzazione è la proclamazione di un appello a convertirsi, ed a confidare. E' la consegna di un invito divino ad accettare il Salvatore; è un ordine divino a cambiare la vita. Se questo non è specificamente applicato non c'è evangelizzazione.

Evangelizzare equivale semplicemente a predicare il Vangelo, la Buona Novella. È un'opera di comunicazione in cui i cristiani si fanno portavoce del Messaggio divino di misericordia per i peccatori. Chiunque annunci fedelmente questo messaggio, in qualsiasi circostanza, in una riunione grande o piccola da un pulpito o durante una conversazione privata, sta evangelizzando.

Evangelizzare implica lo sforzo di provocare una risposta all'insegnamento della verità. È una comunicazione che mira alla conversione. Si tratta non semplicemente d'informare, ma anche d'invitare. È un tentativo di conquistare, guadagnare o catturare i nostri simili per Cristo (1Co. 9:19 ss;1Pi. 3:1). Il nostro Signore lo descrive come il lavoro del pescatore (Mt. 4:19; cfr. 13:47).

Per avere un quadro completo di ciò che il Nuovo Patto intende per evangelizzazione, è sufficiente che analizziamo il racconto dell'apostolo Paolo sulla natura del suo ministero evangelico