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Panezio, Posidonio e Zenone

“Nel convergere delle varie scuole filosofiche verso posizioni reli­giose e deistiche, riveste particolare importanza l'evoluzione dello stoicismo, per opera di Panezio e Posidonio (II e I sec. a. C.). L'«anima del mondo», identificata da Zenone con il fuoco primor­diale, nel nuovo stoicismo si spiritualizza, s'identifica con il Logos platonico, e si subordina alla divinità ineffabile e insondabile che sta sorgendo, per un processo di astrazione teologica e mistica, dal sincretismo religioso: il panteismo stoico si subordina al Dio di Pla­tone, e il Logos è il mediatore tra questo Dio eccelso e il mondo delle cose finite e transitorie. Si prepara così la sintesi, tentata da Filone, tra il Logos e la Parola creatrice, ossia la Sapienza, di Dio, e la proclamazione della fede cristiana: il Logos si è fatto carne in Gesù