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Levitico

 Nome del terzo Libro del Pentateuco, derivato dal suo contenuto. Solo i cap. 8 -10 sono storici. Levitico è il Libro che attesta la santità di Dio e mira, di conseguenza, a procacciare la santità del SACERDOZIO e del popolo.

I rabbini chiamarono il Libro, "Legge dei Sacerdoti" o "Legge dei sacrifici". La legge prescritta nel Levitico, tutta di carattere esclusivamente religioso, rivela la volontà di Dio, sebbene in forma transitoria. Che, coll'avvento del Nuovo Patto queste forme, riti o cerimonie le quali in vario modo avevano prefigurato il Sacrificio di Cristo, in Lui trovano adempimento e fine.

"La legge", dichiarò Paolo in Ga. 3:24, "è stata il nostro pedagogo per condurci a Cristo affinché fossimo giustificati per fede". È in questa fede, sempre secondo Paolo, si passa nella libertà di Cristo. "Nessuno dunque -egli dice -vi giudichi quanto al mangiare o al bere, o rispetto a feste, o a noviluni o a sabati, che sono l'ombra di cose che dovevano avvenire" ( Cl. 2:16, 27) "Poiché la legge avendo un'ombra dei futuri beni, non la realtà stessa delle cose, non può mai con quegli stessi sacrifici, che sono offerti continuamente, anno dopo anno rendere perfetti quelli che s'accostano a Dio . . .  In quei sacrifici è rinnovato ogni anno il ricordo dei peccati; perché è impossibile che il sangue di tori e di becchi tolga i peccati.

Perciò entrando nel mondo, Egli (Cristo) dice: "Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, ma mi hai preparato un corpo; non hai gradito né olocausti né sacrifici per il peccato. Allora ho detto: Ecco, io vengo (nel rotolo del libro è scritto di me) per fare, o Dio, la tua volontà . . . Egli toglie via il primo per stabilire il secondo. In virtù di questa volontà, noi siamo stati santificati, mediante l'offerta del corpo di Gesù Cristo fatta una volta per sempre" (Eb. 10:1-10).

Tutto questo, non bisogna dimenticare, non toglie l'importanza o l'efficacia allo stadio sacerdotale del Vecchio Patto che trova la sua maggiore espressione nel libro del Levitico. Furono forme, furono simboli, furono ombra, ma esercitarono nel popolo d'Israele una potente e duplice missione: in queste leggi il popolo riconobbe il suo peccato; e, giacente nel peccato riconobbe che il suo riscatto sarebbe venuto dall'alto, dall'Iddio unico e onnipotente che ha fatto i cieli e la terra.

Se i profeti spesso condannavano questi riti e cerimonie lo facevano perché spesso divenivano mere forme esteriori e non erano accompagnate da sincera disposizione dell'anima compunta.

Contenuto del Libro

La divisione del libro è generalmente data in 5 parti.

      I. -Leggi sui sacrifizi (1-7); olocausto (cap. 1); oblazione di vegetali (2); Sacrificio salutare (3); Sacrificio espiatorio (4-5); Sacrificio di ammenda (5,6). Istruzioni dirette ai sacerdoti intorno ai suddetti sacrifizi (7);

II. -Consacrazione del sacerdozio (8-10); Consacrazione d'Aaronne e dei suoi figliuoli (8); Nadab e Abihu puniti a morte (10); prescrizioni per i sacerdoti (10:8-20).

III. -Leggi sulla mondezza legale (11-16); dei cibi, della puerpera, della lebbra, delle malattie veneree.  Rito del giorno solenne d'espiazione.

IV. -Leggi sulla santità (17-23); (a) del popolo: divieti che regolano gli Atti sessuali; varie prescrizioni religiose e morali; punizioni per i trasgressori, 17-20; (b) dei sacerdoti: nozze e lutto; irregolarità; impurità cerimoniale; qualità delle vittime; conclusione, 21-22; (c) dei giorni festivi: solennità annuali e sabato.

V. -Osservanze, promesse, minacce, voti, decima (24-27). L'autenticità e l'integrità di questo Libro sono generalmente ammesse, e i dubbi che alcuni hanno emesso riguardo alla paternità mosaica di esso si riferiscono solo ad alcuni punti minori.